Recensione Drugo T18H – Lorenzo “Rusty Carter” Picchi

Essendo un grande appassionato di ampli e valvole non potevo farmi sfuggire l’occasione di strimpellare questo gioiellino gentilmente prestatomi da Andrea Ferroni ed Enrico Battistoni, ideatori di questo progetto molto interessante!

Strumentazione per la provaAttrezzatura

Per l’occasione ho sfoderato le mie bambine in modo da sentire diverse sfumature del suono… Una Gretsch Brian Setzer Black Phoenix (semiacustica con pick up tv jones) una Les Paul artigianale costruita da mio Padre (Walter Picchi) ed infine una Fender Mustang del 1964. Per quanto riguarda i pedali mi sono affidato al FULLTONE OCD (overdrive distortion) ed al SIB ECHO (un favoloso simulatore di echo a nastro).

La prova

Appena tolto lo stand-by si sente subito un gran suono rotondo, avvolgente, corposo e pieno di basse, la cosa che salta subito all’orecchio è che non si sente il minimo ronzio o i soliti “sfarfallamenti” elettrici che spesso aggrediscono anche marchi più blasonati… una dimostrazione che i componenti utilizzati sono di ottima qualità, a partire dai trasformatori ed i potenziometri! Testata Master Volume con sezione dedicata per i  toni, Low, Mid, Hi ed il Cut che è un taglio di frequenza (qualcuno lo ricorderà per il suo utilizzo nei Vox Ac30).

Recensione Drugo T18H - Gretsch Brian…con la Gretsch…

Parto con la Gretsch ed il suono che ne viene fuori è molto rotondo, essendo una chitarra dal suono scuro e medioso (per niente facile da gestire…) do una schiarita al suono aumentando le alte, bassi ad un quarto e gioco un po’ con il cut, la Gretsch non ama le medie o perlomeno io preferisco tenerle basse (al massimo ad  un quarto) così il suono si inciccia e si può dare anche un po’ di gain! Con un po’ di Slap Back echo ed il master e gain poco prima della metà si ottiene un bel suono Rockabilly pompato, se poi si setta l’OCD nel modo giusto (Booster) si ottiene una opzione in più per passare da una ritmica ad un solo bello tosto!

…con la Les Paul artigianale…

Passo alla Les Paul ed il suono “cambia” la potenza dei pick up ed i legni stagionati (30 Anni…) si fanno sentire, essendo più squillante tiro su le basse tolgo un po’ di alti ed il gioco è fatto, tutto il rock anni ’70 a portata di mano, non eccedo con il gain perché la troppa potenza dei pick up fa perdere quella cremosità che amo tanto, preferisco quando serve boostare con l’OCD e divertirmi a creare effetti Psichedelici con l’echo (qui ci si può stare anche mezza giornata a friggersi il cervello…).

…e con la Fender Mustang…

Infine ecco la Fender Mustang,. Con lei cambia tutto: pick up al ponte (single coil originale) bassi a palla alte poco dopo la metà, medie a metà e cut a metà volume ad un quarto e gain a metà… SURF SURF SURF!!!!!! Un pizzico di Echo e per entrare in territori Psycho al massimo basta accendere l’OCD in versione “Fuzzosa” e sembra che Jack White esca dalla cassa…!!!! A proposito della cassa, ho utilizzato sia una Marshall 2×12 prestatami da Andrea ed una mia 1×12 autocostruita con cono Eminence che ho preferito per il suono caldo e corposo che dava al tutto!

Recensione Drugo T18H - Rusty_CarterConsiderazioni finali

In conclusione, che dire… la testata ha un volume devastante, 18w non sono pochi per niente e vi assicuro che supera il suono di un batterista selvaggio; Io l’ho usata dal vivo e mi sono dovuto tenere ad un volume basso pur rimanendo presente e limpido, (in casa l’ho ovviamente suonata al massimo… cosa serve a fare un potenziometro che arriva fino a 10 se poi non si prova ad arrivarci eh… :D).

Come dicevo, il bello è che anche a volumi bassi rende molto bene e difficilmente ho trovato qualità simili in ampli sul mercato, spesso quando compravo ampli dovevo sempre farli modificare per farli rendere al meglio e questo non è bello quando hai per le mani prodotti “famosi”… Sicuramente con gli anni sono diventato esigente ma la cosa che cerco è che quando tolgo lo stand-by mi arrivi un bel “pugno nello stomaco”!!!

Come scrissi la stessa sera che la suonai dal vivo ad Andrea:

E’ bello sapere che c’è sempre chi sperimenta, progetta e costruisce strumenti di piacere per noi chitarristi “Vogliosi”!!! Complimenti ragazzi continuate cosi, sono curioso di ascoltare le vostre novità!!!

Recensione Drugo T18H - Lorenzo Picchi

Lorenzo

Salva

Salva